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Disgrafia: cos'è, come si manifesta, cosa si può fare
La disgrafia è il Disturbo Specifico dell'Apprendimento con compromissione dell'espressione scritta, con una fatica sulla lineare fluidità e sulla chiarezza o organizzazione della scrittura. Si tratta di una difficoltà persistente nell'automazione delle abilità esecutivo-motorie della scrittura, che si manifesta in bambini con intelligenza nella norma e senza danni neurologici o sensoriali. Nella disgrafia si riscontra un'alterata integrazione tra abilità visuo-percettive, visuo-spaziali e motorie fini. La scrittura risulta così lenta, faticosa o illeggibile. Già a 5-6 anni si possono notare segnali precoci, come il rifiuto di disegni e lavoretti di precisione, posture atipiche sul foglio o difficoltà ad allacciarsi le scarpe.
Le caratteristiche tipiche del tratto disgrafico
- gestione alterata delle dimensioni, con lettere piccolissime o, al contrario, enormi;
- disorganizzazione spaziale, con difficoltà a rispettare i margini dei quaderni, nel mantenere la linea retta e nel regolare gli spazi vuoti tra una parola e l'altra;
- ritmo di scrittura disarmonico: la stesura del testo può apparire esageratamente lenta, rigida e prudente, oppure estremamente rapida, impulsiva e caotica, compromettendo del tutto la leggibilità;
- mancata automazione del movimento necessario per tracciare le singole lettere e legarle insieme;
- carente controllo motorio e difficoltà a modulare la pressione sul foglio;
- impugnatura scorretta dello strumento grafico.
Cosa si può fare
Dopo una valutazione che distingue la disgrafia da altre difficoltà di natura prettamente visiva, posturale o motoria, il percorso può includere:
- trattamento delle componenti grafo-motorie con la neuropsicomotricista;
- indicazioni pratiche su postura, impugnatura e organizzazione dello spazio-foglio;
- strumenti compensativi, come l'utilizzo del computer, nei casi in cui la grafia rappresenti un ostacolo importante.
La valutazione in equipe (psicologo, logopedista e neuropsicomotricista) permette di capire quali componenti sostengono la difficoltà di scrittura e di costruire un intervento su misura.
Se noti che la scrittura di tuo figlio è illeggibile o richiede un dispendio di energie sproporzionato, una valutazione permette di fare chiarezza: contattaci nelle sedi di Trento, Rovereto, Milano o Cles.
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Fonti e risorse utili
Revisione clinica del 30 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Federica Perghem, logopedista - Ordine TSRM PSTRP di Trento - Albo dei Logopedisti - n. 17.